Regione Autonoma Friuli Veneza Giulia
Project part-financed by the European Union
Repubblica Italiana

Osservatorio sulle politiche sociali in Friuli Venezia Giulia e in Slovenia

INTERREG III A ITALIA SLOVENIA 2000 - 2006

Nuovi Diritti
ASS1 - Triestina
Sent

Eventi

SEMINARIO REDDITO DI CITTADINANZA
VENERDI’ 24 GIUGNO 2005
Direzione Generale ASS n° 1 Triestina, via Sai 1
Parco Basaglia
Trieste

Nell’ambito dell’Osservatorio Regionale delle Politiche Sociali (OR-WIN), questo primo seminario vuole tentare una ricognizione di quanto alcune regioni abbiano già previsto o realizzato in materia, esaminando una serie di opzioni che vanno da una risposta minimale al vero e proprio reddito di cittadinanza ed esaminando i livelli di fattibilità, compatibilità e/o necessità di iniziative culturali di sensibilizzazione sulla tematica.
Attraverso indagini conoscitive, occasioni di discussione e scambio di esperienze, di cui questo seminario è il primo appuntamento, e di raccolta dati, L’Osservatorio si propone di approfondire i meccanismi operativi sulla questione del Reddito di Cittadinanza per offrire ai legislatori regionali possibili indicazioni strategiche.

Le raccomandazioni dell’Unione Europea sulle questioni inerenti la coesione sociale ed il contrasto alle nuove povertà, sin dal giugno 1992 (raccomandazione 82/441/CEE sulla “garanzia minima di risorse”), impegnano gli stati membri a includere una misura di garanzia di reddito di ultima istanza nel proprio sistema di protezione sociale.
Queste misure, diversamente adottate dagli stati membri, si trovano sempre più a fronteggiare, accanto alla povertà tradizionale, quella degli abili al lavoro: coloro che ‘dovrebbero’ essere in grado di mantenere se stessi e la propria famiglia, ma temporaneamente non sono in grado di farlo.
I sistemi di assistenza economica devono sempre più fare i conti anche con questo tipo di popolazione, che non presenta tratti del ‘povero tradizionale’ e le cui vicende non sono facilmente riconducibili a scelte individuali sbagliate o a carenze originarie di capitale umano.
Le misure stesse dirette ai ‘poveri’ possono costituire un insieme complesso, che collega il reddito ad altri benefici il cui valore dovrebbe essere tenuto in conto: edilizia popolare, sostegno al costo dell’affitto, mense scolastiche gratuite, trasporti gratuiti, buona accessibilità
ai sistemi di assistenza sanitaria e sociale, ecc.
La Legge 328/2000 indica, attraverso i concetti fondanti dell’integrazione sociosanitaria e della partecipazione alla pianificazione delle prestazioni e servizi della popolazione, una strategia di intervento che a livello regionale ha aperto la strada a sperimentazioni e legislazioni innovative anche sulla questione del reddito di cittadinanza.

Documenti in formato Adobe Acrobat Reader

Programma e presentazione
Considerazioni teoriche
Esperienze legislative, pratiche e proposte di legge di alcune regioni

frecciaindietro | inizio pagina